SERVIZI FISCALI

ISEE

L’Ise (indicatore della situazione economica) e l’Isee (indicatore della situazione economica equivalente) sono parametri che attestano la situazione economica del richiedente e del suo nucleo familiare; sono utilizzati da Enti o da Istituzioni (ospedali pubblici, Asl, scuole, università, ecc.) per concedere in modo selettivo prestazioni assistenziali o servizi di pubblica utilità.

In caso di richiesta di specifiche agevolazioni legate all’ISEE occorre informarsi preventivamente se il CAF è convenzionato con l’Ente erogatore del servizio. Le agevolazioni sociali sono ormai tutte basate sull’indicatore ISEE. Le agevolazioni principali sono: Bonus Gas, Bonus Energia, Fondo Sostegno Affitti; Carta Acquisti; Dote Scuola.

Alcune di esse sono statali, altre erogate dalla regione, altre dagli enti locali: si consiglia pertanto di informarsi anche presso il proprio Comune di residenza dell’eventuale esistenza di particolari agevolazioni.

Per l’accesso a prestazioni agevolate delle Università (ISE Università) è sufficiente la compilazione del normale modello ISE con l’aggiunta di un quadro specifico per gli studenti Universitari presenti nel nucleo familiare. Il valore dell’ISE Università differisce dall’ISE standard quando lo studente (o gli studenti) hanno i requisiti per essere considerati un nucleo familiare indipendente da quello di origine. Dato che i CAF non trasmettono più i dati direttamente alle Università, è indispensabile che lo studente si informi preventivamente sulle modalità stabilite dall’Ateneo per la raccolta degli indicatori.

Il servizio di elaborazione ed invio telematico da parte del CAF è completamente gratuito.

 

TASSE LOCALI

L’Imposta unica comunale (IUC) è composta da  IMU – TASI – TARI.

Trattandosi di tre differenti imposte, ognuna ha regole di applicazione proprie e modalità di calcolo specifiche, inserite in un regolamento generale dell’ente locale.   Con questi regolamenti vengono stabiliti: le scadenze di pagamento, i minimi annuali sotto i quali l’imposta non è dovuta, i limiti entro i quali il consiglio comunale dovrà annualmente approvare le aliquote dei tributi e le eventuali detrazioni e riduzioni. Ogni anno, quindi, per ogni tributo, potremo avere differenti aliquote di imposta.

Il CAF assiste il contribuente per il calcolo delle imposte dovute la predisposizione dell’F24 per il pagamento. Il Servizio del CAF è a pagamento.

Le scadenze di pagamento sono il 16 giugno (acconto) e è il 16 dicembre (saldo).

 

RED – CERTIFICAZIONI REDDITUALI

Tutti i pensionati che usufruiscono di alcune prestazioni legate al reddito sono obbligati a presentare ogni anno il modello RED all’INPS. Si tratta di una dichiarazione attraverso la quale l’istituto verifica se gli interessati hanno effettivamente il diritto a beneficiare delle prestazioni richieste.

Nelle dichiarazioni si devono indicare i redditi percepiti, che comprendano anche alcune voci non inerenti al modello unico o il 730 (ad esempio: i redditi da lavoro dipendente all’estero, il TFR o il TFS, le prestazioni assistenziali, i buoni lavoro, gli interessi di conti correnti e libretti, i proventi da investimenti o i redditi da lavoro)

Non tutte le situazioni vanno dichiarate tramite il modello RED. Chi non ha altri redditi oltre a quelli derivanti dalla pensione non deve preoccuparsi di compilare la dichiarazione in questione. Chi presenta già la dichiarazione dei redditi tramite il modello 730 o il modello unico non è tenuto a presentare il modello RED (a meno che non si possiedano redditi da lavoro subordinato o autonomo, anche occasionale o simili, pensioni o rendite estere, redditi derivanti da indennità da funzione o gettoni di presenza).

Il Servizio di elaborazione del RED da parte del CAF è gratuito.

Per quest’anno la scadenza è il 28 febbraio 2018.

 

MODELLI INPS

I cittadini che ricevono l’indennità di accompagnamento o di frequenza, o l’assegno mensile per l’invalidità o sono titolari di assegno o pensione sociale, devono ogni anno compilare i modelli INVCIV.

All’inizio di ogni anno l’INPS invia a tutti gli interessati una lettera nella quale vengono indicati i modelli da presentare tramite codici a barre. Nello specifico sono tenuti a presentare ogni anno il modulo ICRIC gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o di indennità di frequenza. Nel modello ICRIC si dichiara la sussistenza o meno di uno stato di ricovero in istituto, e se questo è avvenuto a titolo gratuito o a pagamento.

I modelli di dichiarazione devono essere sottoscritti dal dichiarante o dall’eventuale tutore/curatore.

Il Servizio di elaborazione ed invio telematico da parte del CAF è gratuito.

Per quest’anno la scadenza è il 31 marzo 2018.

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